Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Consigli e tecniche per migliorare il vostro gioco

Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi lordkhain il 12 giugno 2008, 11:06

La piccola guida che vi propongo va ampiamente adattata al tavolo. Non giocate come dei computer: analizzate la situazione e decidete usando tutte le informazioni in vostro possesso. Prima delle vostre carte vengono i giocatori che state affrontando e la posizione dalla quale agite.

Per l'analisi mi sono concentrato sul NL100 6 giocatori (livelli di buio 0,5/1). Ci tengo a sottolineare un' importante differenza tra i vari stakes del poker online: generalmente troverete giocatori molto più loose mano a mano che scendete ai limiti più bassi quindi evitate di rilanciare forte con le coppie piccole e altre mani "speculative" quando è molto probabile raggiungere uno show down con molti giocatori. In questi casi puntate più spesso per valore ma limitate il numero di bluff e semibluff al minimo. Anche se questa può sembrare un eresia, un gioco saltuariamente tight passive (carte buone, da posizione e con il giusto numero di limpers) tende a pagare di più di un gioco tight aggressive basato su posizione e continuation bet quando la percentuale di giocatori al flop è molto alta e c'è un alta tendenza a chiamare fino al river con punti marginali. Il motto "raise or fold" rimane comunque valido ed un gioco passivo sarà un eccezione dettata dalle circostanze. Cercate di individuare i giocatori che soffrono contro un gioco aggressivo, isolateli e puniteli con C-bet ma contro una station che chiamerà fino al river con meno della terza coppia del board non è il caso di insistere, ok?

Innanzitutto qualche osservazione preliminare:
- giocate con un bank roll adeguato, generalmente 50 buy-in. Se giocate al NL20 cercate di avere almeno 800$/1000$ nel conto; può sembrare soggettivo... ma lo è poco! Se siete neofiti partire con 100 buy-in può non essere sufficiente; se avete già esperienza non partite comunque con meno di 40 buy-in. Occhio alla varianza. Non escludo che negli stakes più bassi (es: NL5) possano bastare 30 buy-in ma... take it easy ;)
- quando scegliete il tavolo a cui sedervi sfruttate i dati della lobby. Cercatene uno con un buon piatto medio (ma non enorme), un alta percentuale di giocatori al flop e pochi giocatori sopra lo stack iniziale. Tendete ad evitare i regulars. specialmente se sono seduti alla vostra sinistra.
- entrate sempre al tavolo con il massimo consentito. Se potete scegliere dove sedervi, preferite uno short stack a sinistra e un deep stack a destra. Aspettate il buio grande per iniziare a giocare. Tenete a mente che le dimensioni degli stack avversari (e del vostro) condizioneranno la scelta delle mani da giocare e il modo in cui entrare nei piatti.
- se state giocando a poker NON fate altro durante la sessione. Ciò vuol dire niente televisione, messanger, chat e altre distrazioni.
- siate sempre concentrati sull'azione. Tenete d'occhio i giocatori, le carte che giocano e da che posizione, il pattern di puntata, le tendenze, le debolezze...
- i bui non aumentano e vi troverete raremente pot commited.
- abituatevi a "prendere note" con il click destro del mouse. Siate rapidi e concisi nelle osservazioni in modo da poterle scrivere e consultare velocemente. Le note più comuni rispondono a queste domande: gioca multitable? Loose? Tight? Chiama spesso? Tribet? Limp? Check/fold automatico? ...
- mettetevi subito nell'ottica del vostro gioco. Giocherete chiusi (tight) e quando lo farete tenderete a condurre puntando (aggressive). Si cercherà sempre di giocare le mani da posizione, sfruttando i rilanci per capire il nostro stand, puntando forte con i punti migliori ed evitando le situazioni marginali specialmente fuori posizione.
- aspettate le mani buone. Non impegnatevi con mani marginali solo perchè sono dieci minuti che foldate spazzatura; pazienza e disciplina sono abilità importanti per un buon gioco... non cadete nella trappola "ma sì! Ne gioco una..." perchè potreste fare qualche inaspetteta vincita di breve periodo ma, alla lunga, non potrete che perdere.
- quando entrate in un piatto preflop fatelo generalmente con un raise standard di 3,5 volte il grande buio, più un buio per ogni limpers. D'ora in poi scriverò "3,5bb" per riferirmi a questo genere di rilancio.
- quando rilanciate preflop su un piatto già aperto con raise fatelo con la formula standard "tre volte il raise dell'avversario + 1 buio per ogni limpers". D'ora in poi scriverò "3-bet" per riferirmi a questo genere di rilancio. Un 4-bet standard è di 2,2x/2,5x il size del 3-bet (rilanciare di più, mettendo più di 1/4 del vostro stack, solo se avete già intenzione di finire all-in pre flop).
- è importante imparare a giocare bene multitable. Iniziate con un solo tavolo, poi passate a due e cercate di arrivare a gestire quattro tavoli in contemporanea. Per guadagnare davvero, quattro è il numero minimo di tavoli su cui giocare.
- non fate sessioni troppo lunghe. Se dopo 45 minuti notate che il vostro gioco è meno concentrato spegnete tutto; se siete in grado di dare il 100% per più di un'ora nessuno vi impedisce di continuare. Inoltre non giocate se non vi sentite al 100% della forma.
- è importante allenarsi a mettere i giocatori sui punti. Mentre giocate provate a "mettere in mano" all'avversario una serie di possibili carte, restringendo il campo a seconda di come si comporta. Chiaro che in un tavolo molto loose è veramente dura... ma è un ottimo esercizio per quando salirete agli stakes più alti.
- cercate di adattare il vostro gioco alla dinamica del tavolo. Molti giocatori hanno tendenze costanti che bisogna imparare ad individuare e sfruttare (non 3-bettano mai, giocano molto loose e aggressive, molto tight e passive, chiamano spesso o solo col nuts...). Un buon gioco è equilibrato e attento, aggressivo ma moderato.
- saper adoperare un software come Poker Tracker vi farà fare un salto di qualità non da poco.
- pratica, pratica e pratica. Potete leggere quanto volete, diventar dei cultori della matematica per il calcolo di outs e odds, seguire tutti i consigli che trovate interessanti ... ma finchè non applicate il tutto al tavolo non migliorerete mai!

Preflop.
Noterete che molti giocatori limperanno spesso con le mani più svariate. Questo è il tipico "errore" di chi "gioca per divertirsi". Voi divertitevi vincendo, ok? Quindi giocate un buon preflop anche se vi state annoiando. Anche se vedete i vostri avversari giocare mani marginali e prendere grossi piatti non cadete nella trappola di diventare più loose e passive del dovuto.
Il gioco preflop è abbastanza standard mentre giocare dal flop in poi richiede buone capacità di lettura e altre abilità che si possono guadagnare solo con la pratica. Per questo motivo cercate di migliorare sempre di più soprattutto nell' abilità postflop; non prendete comunque sotto gamba i concetti del gioco preflop per non trovarvi poi in situazoni difficili.
Mettetevi subito nell'ottica di foldare in automatico mani trash come K7o, Q5s e mani simili anche da buio piccolo: non cercate mai il "jolly". L'unica eccezione può essere se siete first in da una posizione avanzata e con i bui più tight del normale in qual caso potete aprire con un 3,5bb anche con A3o e altre mani deboli se pensate di avere un'elevata fold equity; in ogni caso non fatelo di continuo, specialmente se avete già un immagine aggressiva.
E' statisticamente dimostrato che l'equity di un buon giocatore aggressivo è più alta di quella di un giocatore abile ma passivo. In linea di massima giocherete circa il 17%/20% delle mani (dal 14% al 22%) e entrerete con raise almeno il 14%-18% delle volte. Ricordate che, per un tight aggressive, è più importante quello con cui si chiama di quello con cui si rilancia. Per farsi un idea, le mani nel texas hold'em sono 169 (13 coppie, 78 offsuit e 78 suited): se rilanciate con il 5% delle mani lo fate praticamente solo con TT+ e AK. Rilanciare spesso quando si entra in un pot è molto importante anche perchè rende difficile la lettura del nostro gioco.
Ok, con che mani tenderete a rilanciate?

Se siete first in:
- tutte le coppie da tutte le posizioni
- gli assi suited dal cut off in poi
- gli assi offsuit con side card 9+ dal cut off in poi
- KQo e KJo con prudenza da utg +1 in poi
- "qualche" suited connectors da tutte le posizioni
- qualche mano marginale in steal da posizione

Se non siete first in il vostro gioco dipende molto da che tipi di giocatori sono entrati, quanti e come (raise/limp); rilancerete per difendere il punto fuori posizione se pensate che l'avversario sia in steal e chiamerete da posizione con coppie piccole (come 55) e carte alte (come AQo) se avete le giuste odds: se chiamate per "set value", il raiser originario deve avere almeno uno stack pari a dieci volte il suo rilancio. In linea di massima rispettate i raise, anche se provengono da giocatori molto loose ed aggressive: vale a dire non chiamate un raise con A9o.
Con mani molto forti come AQs, anche da posizione, è preferibile un 3-bet a meno che il raiser non sia veramente molto tight.
Saltuariarmente, se siete first in, potete provare a rubare i bui con il solito raise 3,5bb anche con mani trash come 97o; il quando dipende dalla vostra immagine e dall'atteggiamento dei bui. Se avete sempre mostrato mani forti, i vostri rilanci troveranno generalmente più rispetto; se avete già un immagine aggressiva, evitate questo genere di giocate per un po'.
Alcune mani vi sembreranno giocabili, soprattutto perchè il tavolo da sei permette di giocare più loose di un normale full table... ma ricordate che una mano come Q9s è quasi sempre un fold automatico, a meno che non ci sia possibilità di steal o un sacco di limpers e nessun raise.
L'azione prima di voi modifica molto il vostro approccio al gioco: avere una mano come A8o da bottone o cut off potrebbe essere una buona occasione per rilanciare e provare a rubare i bui ma se c'è già stato un limp o un raise limitatevi a foldare. In alcuni casi anche un mano come 96s può essere rilanciata 3,5bb, ad esempio se siete di buio grande e l'unico a giocare è il buio piccolo che mostra debolezza con un limp (in questo caso avete la posizione e potete provare una C-bet al flop).
Tendete a fare attenzione ai limp da utg, specialmete se il gioco è mediamente aggressivo: è più probabile che un limper da utg stia aspettando un raise per 3-bettare con una mano molto forte. Se il giocatore che ha limpato è molto loose e tende a limpare spesso senza adattare il gioco alla posizione allora non preoccupatevi e continuate con il vostro gioco standard.

Quando uno short stack (meno del 25% dello stack iniziale) propone un all-in diretto preflop siate selettivi con le mani da giocare. Tendete a non chiamare con mani più deboli di AQ specialmente se lo short ha più del 20% del vostro stack e se rimangono altri giocatori attivi che parlano dopo di voi-
Cercate di evitare all-in preflop se non con AA e KK: dovete aver fiducia nelle vostre abilità di gioco dal flop in poi e nelle dimensioni dello stack. Specialmente se siete contro ad un giocatore molto deep non c'è motivo di puntare tutto lo stack preflop, se non contro giocatori estremamente aggressivi e loose (in tal caso aggiungete anche AK e QQ). Se ve la sentite di chiamare un all-in pre flop anche con AK fate pure, ma credo non sia esattamente una gran giocata neanche contro un raiser molto loose... se vi va bene sarete mediamente 5:3 di vincere ma i coin flip nel cash sono da evitare; in linea di massima mettete all-in gli avversari (in modo da guadagnare fold equity) piuttosto che chiamare.

Non penso sia stilabile una guida precisa di carte/posizione per il preflop: ricordate che l'adattamento al tavolo è sempre un aspetto importante di una sessione positiva e giocare seguendo uno schema non porta molto lontano. L'idea base è giocare più tight dalle prime posizioni ed aprire il gioco mano a mano che la posizione migliora e le informazioni in vostro possesso sono più complete. Comunque, almeno per farsi un'idea, ecco qualche azione "standard":

- Se siete first in.

Da utg:
giocare e rilanciare 3,5BB: tutte le coppie; gli assi ATs+ e AJo+; KQs.
Foldare tutto il resto, con qualche piccola eccezione per deception. Mani come KJo o QJs sono un po' pericolose da questa posizione e penso convenga foldarle senza timore. Tendete a rilanciare metà delle volte con ATs e KQs e foldarle l'altra metà. Se avete un buon controllo del tavolo aprite con un paio di altre mani ma NON esagerate... mani come KJs e ATo possono essere un problema da utg. Non limpate praticamente mai a meno di non aver un buon motivo per farlo (es.: tavolo in tilt e AA). Anche se il tavolo fosse molto loose e passive evitate di limpare con mani marginali: vi trovereste fuori posizione, in un family pot e con una mano debole.

Da utg+1:
potreste rilanciare anche con ATs, A9s, ATo e KQo la maggior parte delle volte, aggiungere KJs e, se ve la sentite, anche QJs; non scendete sotto a KJo. Non esagerate, comunque: dovete cercare di giocare le vostre carte in posizione e da utg+1 non è detto che guadagnare il bottone sia così facile. Se siete in dubbio sulle vostre abilità di gioco post flop foldate pure anche ATo e KQo.

Da cutt off:
potete rilanciare 3,5bb con: tutte le coppie; tutti gli assi suited e gli offsuit con side card 9+; KJo+, KTs+; QJo, QTs+; JTs; altri suited connectors minimo 87s; qualche "trash" se non avete un immagine loose e i bui sono piuttosto tight. Attenzione a mani come Ax e KTo: se prendete una top pair e siete dominati potreste perdere parecchio. Rilanciare con T9s non vi da questo problema perchè potete foldare facilmente senza sentirvi legati al piatto se la c-bet trova resistenza.

Da bottone:
come da cut off con in più gli altri assi offsuit, KTo e K9s, Q9s e i connectors minimo 65s. Entrate anche con qualche altra mano marginale se pensate di avere una buona possibilità di rubare i bui.

Da buio piccolo:
se tutti foldano a voi e il buio grande è tight entrate con raise con il 70% delle mani e foldate il resto. Rilanciando preflop potreste evitare lo svantaggio di giocare la mano fuori posizione fino al river. Se, al contrario, il giocatore di buio grande tende a difendere i suoi bui con molte mani rilanciate come da botone. Se state multitablando meglio non esagerare: foldare qualche mano in più è preferibile al trovarsi senza posizione e contro un avversario che non si conosce bene. Gestire l'heads up è un argomento che va comunque trattato in una sezione a parte.

- Se non siete first in.

Il vostro gioco dipende da quanto sapete su chi è già entrato nel piatto e come lo ha fatto.

Se c'è un raise:
in linea di massima 3-bettate con AJs+, AQo+, TT+ (ma molto dipende dal range di apertura del raiser, dal suo fold to 3-bet, fold su continuation...). Se il raiser è molto tight state rischiando un coin flip o, ancora peggio, di trovarvi con una mano dominata... e non penso sia una grande giocata nel cash. Se il raiser è molto loose 3-bettate con qualche altra mano ma attenti a quanti altri giocatori ci sono dopo di voi. Potreste invece chiamare con carte alte e coppie piccole da posizione o difendere il punto con un reraise se fuori posizione. Con una mano come 66 potreste chiamare il rilancio metà delle volte, 3-bettare il 25% e foldare il 25% a seconda di cosa sapete del raiser, a quanto ammontano gli staks e quanti altri giocatori hanno già chiamato. Se la risposta al nostro 3-bet fosse un all-in diretto e consistente è preferibile foldare tutte le coppie minori di JJ: la scelta delle mani con cui chiamare dipende dal range di mani con cui, secondo noi, l'avversario propone all-in su raise e 3-bet e dalle odds offerte per il call. Mettetevi nell'ottica di foldare, specialmente se fuori posizione, mani come KQo: al limite rispondete con una 3-bet il 20-25% delle volte ma foldate senza problemi al 75-80%.

Se c'è un raise e un reraise:
foldate praticamente tutte le mani, ad eccezione delle super premium: ricordate che l'unica mano "infoldabile" preflop è la coppia d'assi... anche se raramente è un errore giocare con KK e QQ, specialmente se il tavolo è molto loose e aggressive. Il limite potrebbe essere AQs ma tutto dipende dai giocatori impegnati; comunque, per chiamare un raise e un reraise avrete bisogno di una mano mediamente migliore dei requisiti di raise di entrambi i giocatori coinvolti ("Gap Concept").

Se c'è un raise e un call:
Anche in questo caso avrete bisogno di una mano molto solida per entrare nel piatto. Tenete d'occhio le dimensioni degli stack coinvolti per decidere se chiamare con le PP: siete 1:7,5 di prendere un set quindi volete essere pagati per il disturbo. L'aspetto interessante, se ve la sentite, è la possibilità di giocare uno squizzle... se il raiser è molto loose e pensate che i requisiti di call del secondo giocatore siano bassi potreste 3-bettare entrambi (circa 4/4,5 volte il rilancio originario): il primo raiser sarà spinto a foldare dalla presenza di un altro giocatore coinvolto nell'azione e che deve ancora parlare; il caller non aveva rilanciato in precedenza quindi, probabilmente, tenderà a foldare. Un rilancio su un "raise e call" mostra molta forza, ma non esagerate: se venite chiamati è molto probabile essere contro una premium o un giocatore committed che non si farà bluffare via tanto facilmente.

Se ci sono limpers:
Quando volete rilanciare, le dimensioni del 3,5x standard vanno aumentate di un big blind per ogni limpers. Siate leggermente più selettivi sulle mani con cui rilanciate, soprattutto se c'è un limp da utg da parte di un giocatore trucchettoso. Potete comunque rilanciare anche con mani come A5s da bottone, anche se ci sono uno o due limpers, ma poi non affezionatevi alla mano al flop se incontrate resistenza. Limpare è quasi sempre fuori discussione. Potreste farlo raramente con qualche coppia piccola o un buon suited connector come T9s se pensate che un raise non riuscirebbe a limitare il campo, avete una buona posizione, ci sono già diversi limpers e pensate di avere alte implier odds. In questo modo varierete un po' il vostro gioco. Ricordate comunque che se entrate in un piatto senza rilanciare preflop non potrete continuare dal flop in poi se non con un buon punto o un draw di qualità. Questo gioco è particolarmente efficacie se il tavolo è molto loose: entrare con una pocket pair e prendere un set vi pagherà moltissimo; la presenza di molti giocatori loose aumenta le odds offerte e vi permette di seguire draw molto redditizzi.

Se il vostro raise è 3-bettato:
Se subite un rilancio consistente folderete subito la maggior parte delle mani: se avete pot odds sufficienti chiamerete con le coppie e le carte alte come AQo+ e AJs+, ma molto dipende da chi ha rilanciato (AJ in un 4-bet pot è spesso una mano perdente); con mani come QQ+ potreste anche rilanciare preflop o chiamare e sfruttare la posizione... Non chiamate il rilancio con mani marginali, come T9s e simili, anche se avete la posizione. Se prendete una coppia siete a rischio dominazione; se prendete un draw non avrete generalmente le giuste odds per continuare dal flop. Sempre gioco chiuso e aggressivo: limitate i call al minimo e cercate di prendere il lead piuttosto che subirlo.

Post flop

Sul gioco dal flop in poi non penso di potervi dare molti dritte... Se avete seguito i miei consigli sarete spesso di posizione e potrete proseguire con una c-bet la maggior parte delle volte, sia con che senza improve.
Non esiste uno "schema" su come giocare da qui in avanti. Cerchiamo comunque di sottolineare qualche errore ricorrente in modo da evitarlo...
- non cercate di bluffare contro giocatori loose e passive (never bluff an amateur): contro di loro puntate per valore. E' inutile arrabbiarsi perchè rilanciate con AK, venite chiamati da un 74 che poi segue tutti i vostri bet con coppia di 4 e vince ... adattatevi ai giocatori. Non schiantatevi contro i mulini a vento.
- non innamoratevi mai di una mano, a meno che non sia il nuts o qualcosa che vi si avvicini. Se floppate una top pair top kicker avrete sicuramente un punto molto forte... ma siete sicuri che valga la pena finire in all-in? Ovviamente dipende da chi e quanti sono i vostri avversari. Mettete caso di aver rilanciato preflop con AK e di essere stati chiamati da tre giocatori loose: il flop esce KQT con due suited... sappiate che 3 carte tutte T+ sono un campanello di allarme: se non c'è doppia coppia ora... Come corollario cercate di non finire all-in con overcards ma di sfruttare le informazioni guadagnate tramite bet e raise. Alcune mani vi potranno costare l'intero stack (e chi folderebbe un set?) ma fate in modo che non accada spesso.
- tendete ad evitare i call specialmente se heads up: rilanciate per sapere il vostro stand o ottenere free card ma non diventate calling station.
- non impelagatevi con mani deboli; evitare gli errori (come call contro le odds) e approfittare di quelli avversari è più che sufficiente per ottenere un buon guadagno.
- non disdegnate il "pot control" al turn: se avete rilanciato al flop e siete stati chiamati non c'è bisogno di puntare necessariamente anche al turn, specialmente se non sapete bene qual'è il vostro stand... checckate pure e preparatevi a chiamare un eventuale raise al river (IB= Induce Bluff) se pensate che l'avversario stia bluffando e avete un punto all'altezza. Es.: Rilanciate pre flop con AQ e venite chiamati da un tight passive. Il flop esce AT5, lui checka, voi puntate e lui chiama. Al turn esce un J. Lui checka ancora. Potrebbe essere il caso di checkare con l'intenzione, al river, di puntare/chiamare un bet o foldare su un grosso raise (ricordate che l'avversario è tight passive...). Contro un loose e passive avreste puntato un po' ad ogni round; contro un super aggressive probabilmente avreste chiamato al flop e al turn per rilanciare al river; contro un tight passive la decisione non è delle più facili... però avrete bisogno di un buon motivo per foldare top pair con AQ...
- quando avete una mano molto forte al flop (come una top two pair) tendete a non fare slowplay: agli stakes bassi i giocatori tendono a chiamare spesso con mani marginali quindi non c'è motivo di non puntare in tutti i rounds.
- quando un giocatore viene battuto al river e non mostra la mano andate a vedere in "storia gioco" che carte aveva; potreste guadagnare utili informazioni sul suo stile di gioco.
- cercate di riconoscere quando una mano è "morta". Se fate un C-bet con AQ su flop KT8 e venite chiamati non è il caso di insistere anche al turn. Intestardirsi quando è molto probabile di essere battuti è estremamente costoso: entrate in modalità check/fold.
- quando optate per una C-bet (spero accadrà spesso...) rilanciate da un minimo di 1/2 piatto ad un massimo del piatto. Una buona c-bet su piatto di 10$ potrebbe essere 8,5$. Non fate mini bet che non servono a nulla e non fate over-bet, se non in casi molto particolari. Evitate anche i mini check/raise a meno che non si siano già dimostrati efficaci (il livello di gioco low stakes è basso).
- Evitate di chiamare in draw al turn.

Ok, aspetto domande, critiche e suggerimenti.

Stay :coolguy:
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi Kocciniglio il 17 giugno 2008, 9:45

Come al solito, ottimo lavoro Lord! :gr8:

Su questa affermazione ho un dubbio:
lordkhain ha scritto:- giocare cash è molto diverso dal giocare un torneo. I bui non aumentano e non vi troverete raramente pot commited.

Non trovarsi raramente pot commited significa trovarsi spesso :oh: si tratta di un errore di battitura? ciauz
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi lordkhain il 17 giugno 2008, 10:07

He he, sì... ho sbagliato a scrivere, quel "non" era di troppo :oops:
Ci si trova meno pot committed perchè concetto stesso di short stack è abbastanza relativo, visto che nel cash si può ricaricare e non è necessario commitarsi ad un piatto con second pair o finire all-in prflop con coppie piccole perchè il nostro M (rapporto stack/buio) è basso. Lo stack gioca un ruolo importante ed è meglio esere abituati a giocare deep. Poi, con i bui costanti, non hai tutta questa fretta... Al contrario si trovano spesso degli short pronti a scaricare lo stack con mani deboli direttamente dal preflop o dal flop con una continuation: meglio per noi che li aspettiamo al varco. Penso che il movente sia "ma sì... raddoppio o esco", che non mi pare una grande idea in un cash game. Sarete pot committed solo se il gioco ha EV+ (chiamare un all-in dipende dalle solite cosce: piatto, mano, board, giocatori attivi, tendenze dell'oppo...) non dovendo prendere decisioni "affrettate" dai bui incalzanti.
Ciao ciao.
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi Kocciniglio il 17 giugno 2008, 10:53

lordkhain ha scritto: Lo stack gioca un ruolo importante ed è meglio esere abituati a giocare deep.


A tal proposito, ricordo di aver letto in passato qualcosa anche su una strategia "short stack".
Premesso che non ho un'esperienza significativa sul cash, in passato, ho provato ad entrare in gioco sia con il minimo che con il massimo (e con una via di mezzo) ma, probabilmente, non sentendomi maturo per il cash, l'unica differenza, per me, era a livello "psicologico": investendo il minimo, giocavo più rilassato mentre investendo il massimo (sempre con il bankroll sotto controllo) mi sentivo in qualche modo a disagio...
Volevo chiedere, su questo argomento, in aggiunta a questa "sfumatura" emotiva, quali sono le principali differenze tra le due strategia?

Seconda domanda (leggermente OT): premesso che leggendo un noto libro di Sklansky ho appreso che lo scopo del giocatore deve essere quello di indurre l'avversario in errore, mi chiedevo (e chiedo a te, Lord, e a tutti gli utenti del forum che giocano al cash) su quali tavoli è più facile trovare avversari che cadono, appunto, in errori? Mi spiego: volendo provare a iniziare a giocare con costanza il gioco cash, dove conviene fare i primi passi? Nel THE limit, nel THE no limit o nell'OMAHA? ciauz
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi lordkhain il 17 giugno 2008, 12:22

premesso che leggendo un noto libro di Sklansky ho appreso che lo scopo del giocatore deve essere quello di indurre l'avversario in errore, mi chiedevo (e chiedo a te, Lord, e a tutti gli utenti del forum che giocano al cash) su quali tavoli è più facile trovare avversari che cadono, appunto, in errori? Mi spiego: volendo provare a iniziare a giocare con costanza il gioco cash, dove conviene fare i primi passi? Nel THE limit, nel THE no limit o nell'OMAHA?

Confermo in pieno il "teorema" di Sklansky sugli errori, è il motivo principale per cui si fanno dei bei soldini ai low stakes. In pratica, la tendenza loose mette un bel po' di dead money nel pot; non seguire il gioco degli avversari mette spesso davanti a decisioni difficili; non adattare il gioco alla posizione fa guadagnare poco con i punti e perdere molto quando si è battuti; la curiosità di vedere lo showdown tende a mettere sulla difensiva... e via dicendo. Di errori comuni ce ne sono veramente tanti...
Se vuoi provare il cash consiglio di partire dai microstakes (0,10/0,20). In che specialità? Molto dipende da te... se preferisci il gioco frenetico del tavolo NL 6 giocatori vai che è una miniera ma occhio a non dilapidare lo stack per sgammare un bluff; se vuoi optare per il gioco più chiuso di un full table ancora meglio (specialmente se hai giocato poco). Per il limit e l'omaha ti consiglio un full table (ci sono più errori...), per il NL vedi tu.
Se sei a caccia di errori l'omaha ti sorprenderà... è pieno di giocatori tarati sul Texas che pagheranno il tuo top set con mani deboli come over pair o solo top pair. Stò già scrivendo una guida sull' argomento ;)
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi Bistecca il 12 agosto 2009, 23:27

GRANDE! Tanta tanta stima.
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There's a fine line between fishing and just standing on the shore like an idiot.
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi RobinRub il 19 agosto 2009, 21:57

Volevo ringraziare per tutto questo ottimo materiale.
:yes: :gr8:
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi lordkhain il 19 agosto 2009, 23:59

:love: Come mi piace ricevere ringraziamenti :mrgreen:
Preparatevi che quando approderà il cash game sul .it vedrò di trasformare ADP nella Tana delle Tigri met3
...così ne approfitto per migliorare la guida. Di strada ne ho fatta da allora e di cose da aggiungere ce ne sono un sacco :coolguy:
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Re: Low stakes cash 6 giocatori - Texas NL

Messaggiodi alex84 il 20 agosto 2009, 18:01

aspetto con ansie :o
nel frattempo solo con questa guida sono migliorato molto dal inizio
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